Aerei Italiani
"Il P.R.B. 1"
Giuseppe Marchiori ci invia queste meravigliose foto della realizzazione di un sogno aeronautico italiano il P.R.B. n.1 - idrovolante italiano quadrimotore costruito nel
Vi lasciamo descrivere la storia dalle stesse parole di Giuseppe:
"Mio nonno, Carlo Marchiori, ingegnere, aveva combattuto, volontario, come capitano dell'esercito durante le fasi iniziali della Grande Guerra. Fu vittima dei gas utilizzati dagli austriaci e perciò, fortunatamente sopravvissuto, fu mandato a casa. Volle però continuare a dare il suo contributo alla Patria e così fu mandato a dirigere lo stabilimento Bastianelli di Monterotondo (Roma), che costruiva i Caproni C3. Fu così che la mia famiglia si trasferì dal Veneto (Lendinara) a Roma. Alla fine del conflitto, mancando commesse militari, lo stabilimento si trovò senza lavoro e pertanto mio nonno cercò di riconvertire la produzione da militare a civile.
Si parlava, in quegli anni, della traversata dell'atlantico e dei premi relativi: il nonno allora commissionò alla Direzione Sperimentale dell’Aviazione Militare, nel 1919, uno studio sulla traversata dell’Atlantico in volo (a breve invierò copia di tale documento). Da esso risulta che sia per i premi in palio che per l’interesse commerciale molte nazioni avevano approntato grandi aerei plurimotori all’uopo (elenco di quelli iscritti per la traversata del 1920 con le caratteristiche dei velivoli è nella relazione citata). Ricordiamo che Lindberg riuscì nell’impresa solo sette anni più tardi, con un aereo leggero e monomotore, diversamente da quanto i più avevano tentato ma proprio come intuito dai redattori dello studio…
Di aerei simili al PRB 1 si riparlerà invece parecchi anni dopo, con la realizzazione dei grandi idrovolanti "China Clipper" Statunitensi e simili.
Nel 1920 comunque venne progettato da Pegna , su specifica richiesta di mio nonno, un idrovolante biplano, impennaggi biplani anch'essi, quadrimotore, chiamato PRB 1 dai nomi di Pegna, Rossi e Bastianelli, progettista, collaudatore e proprietario dell’Azienda costruttrice. Di tale velivolo sembra persa la memoria: l'unica citazione l'ho trovata (e la cosa non mi sorprende, visto che il generale Mitchell, fondatore delll'US Air Force, dimostrò molto interesse e visitò lo stabilimento per provare l'aereo) in un sito statunitense: www.worldairforces.com/countries/italy/Italy.Web%20files/Piaggio_.html
Questo idrovolante fu collaudato con successo ad Ostia, Anzio e sul lago di Bracciano. Numerose altre delegazioni straniere (Francese, Belga, etc.) visitarono e provarono l'aereo, ma, purtroppo, non seguirono ordini e lo stabilimento fallì".
Copyright photos G. Marchiori
Foto 1: Montaggio dei madieri sullo scafo
Foto 2: Personale Direttivo ed Operaio addetto all'apparecchio ed all'hangar
Foto 3: Visita di S.A.R. Aimone Duca di Spoleto
Foto 4: Veduta longitudinale dell'apparecchio completo
Foto 5: Ostia: Stazione Idrovolanti R.a Marina 23 gennaio 1922: la missione aeronautica Americana visita l'idrovolante P.R.B.
Da sinistra a destra:
1°- Comandante Marsiglia - Ispettorato d'Aeronautica della R. Marina
2°- L.T. Clayton Bissel - Asso dell'Aviazione Americana - Affondatore dell'Alabama.
3°- Ing. Filippo Bastianelli - Titolare della Ditta costruttrice
4°- Ing. Carlo Arrigoni - Disegnatore dell'apparecchio
5°- Ing. Carlo Marchiori - Direttore della Ditta
6°- Maggiore Bertinotti - Comando Superiore d'Aeronautica
7°- Generale Mitchell - Capo dell'Aviazione Americana
8°- Maggiore Brini - Comando Superiore d'Aeronautica
9°- Generale De Siebert - Comando Superiore d''Aeronautica
10°- J.J.Jde: Assistente del National Advisory Commitee for Aeronautics dell'Ambasciata Americana a Parigi
11°- Ing. Giovani Pegna - progettista dell'apparecchio
Foto 6: Prove di Volo (Ostia) - gita ad Anzio: l'apparecchio prende quota e s'avvia verso il porto di Anzio
N.D.R.
Il PRB aveva un'apertura alare di 30 metri era pesante 7000 kg. a vuoto
Propulsione : 4 motori Fiat A.12 bis da 300cv ciascuno
Un doveroso ringraziamento a Giuseppe per averci fornito le foto e le informazioni e l'aiuto dato alla pubblicazione di questo pagina