Aerei Italiani
L'amico Luca Zullo di Minneapolis - USA ci invia queste Sue fotografie di aerei italiani, che pubblichiamo con il commento originale, del raduno di Oshkosh anni 1999-2000.
Un grazie a Luca e ricordatevi di clikkare il Suo sito: Il Prescott Flying Club .
Copyright Luca Zullo:
Un Aermacchi AM3-C nei colori dell' Aviazione Sudafricana
Due Falco autocostruiti negli USA
Due Falco nell'aerea di parcheggio ed espositiva per gli autocostruiti. A piu' di 40 anni dal primo volo le linee di Stelio Frati rimangono modernissime. Il livello di dettaglio di questi aeroplani autocostruiti e' semplicemente eccezzionale. Ho parlato con il costruttore dell'aereo in primo piano. Ha investito 7 anni e quasi 5000 ore di lavoro nella costruzione dell'aereo.
Un Fiat G46 modificato per assomigliare (vagamente) ad un Fiat G50 e con una livrea stile regia aeronautica.
Nonostante la capottature, il motore e' il motore in linea del G46 e non un radiale come potrebbe sembrare.
L'areo e' stato ricostruito da un esemplare rottamato in Italia e comprato da un appassionato USA.
Il dimostratore USA Vulcanair P68
L'aero italiano piu' comune negli Stati Uniti. L'immortale SF-260 o come giustamente lo chiamano qui: "The Ferrari of the sky"
Il dimostratore Sky Arrow sulla linea di volo
Una fotografia di un' aereo (un Piper Cherokee) che non e' italiano, ma certamente appare 'familiare' ad ogni italiano.
Piper Super Cub (L18 o L21 nella designazione militare a seconda della motorizzazione) utilizzato dagli anni 50 ai primi anni 70 dall' Aviazione Leggera dell'Esercito e quindi venduto come surplus all'estero. L'aquirente americano, ha restaurato l'aero nella livrea originale che aveva mentre serviva di supporto alla Brigata Alpina Julia
N.D.R. ALPINI SEMPRE
un Piaggio P.149D nella livrea utilizzata dagli esemplari che servivano come addestratori di base nella Luftwaffe postbellica. L' esemplare qui ripreso mentre si avvia a rullare per la partenza e' uno dei molti costruiti in Germania su licenza dalla Focke-Wulf negli anni 50 e 60.