AEREI ITALIANI

 

 

 

Aerei Italiani riprende uno studio pubblicato nell' aprile del 1996 di Marco Gueli sul mensile Storia Militare sulle insegne utilizzate dai nostri veivoli e cerca di inserire le varianti in uso di alcuni reparti.

Il nostro lavoro e' all'inizio e quindi incompleto invitiamo chi ha notizie piu' precise od interessanti a contattarci.

Per facilitare l'accesso e lo scarico delle immagini abbiamo diviso in due parti la ricerca:

Pagina 1 - Dagli albori agli anni '30 -

Pagina 2 - Dagli anni '40 ai giorni nostri

 

 

 

 

1 - l'aquila araldica con scudo di Savoia a colori è applicata sui direzionali dei primi aerei militari dall'aprile 1913 alla fine dei 1914;

2 - Nella prima metà del 1915 viene ordinato di dipingere in nero la superficie inferiore dei piani fissi di coda;

3 - l'insegna precedente è sostituita nella primavera 1915 da cerchi e fasce oblique dipinti sotto le ali;

4 - Nieuport della 6° Squadriglia 1915 con impennaggi post. banda trasversale e cerchio destro bianchi anziche' neri.

5 - Cerchi e fasce hanno breve durata. Vengono infatti sostituiti da due settori, uno rosso e l'altro verde, che, dal luglio 1915, rimangono in uso ben oltre la fine della prima guerra mondiale;

6 - Dall'estate 1915 compare il tricolore sul direzionale, che resterà sostanzialmente invariato fino al 1939;

(Disposizione del 28 Giugno 1915)

7- Bleriot della 3° Squadriglia -1915-con tricolore e stemma dell'aquila sabauda sul timone-(segue ancora la disposizione del 29 aprile 1913)

8 - Nel dicembre 1917 è ufficializzata la presenza delle coccarde alari sopra le ali sugli aerei costruiti in Italia in quanto i velivoli prodotti in Francia venivano già consegnati con le coccarde. Il disegno mostra le insegne con i colori in uso nel 1917;

9 - Sui FBA e Macchi della Marina 1915/6 (es. 255° Sq.) le insegne vengono portate a mezz'ala per non interferire con i flaps.

10 - Insegne sperimentate nell'inverno 1916-17 dalla Regia Marina per i suoi idrovolanti Macchi 11, ben presto abbandonate in favore delle tradizionali coccarde;

11 - L'uso delle coccarde in fusoliera è di poco antecedente quello delle coccarde sopra le ali. la disposizione dei colori è quella in vigore nel 1918;

12-Insegna Tricolore sui Caproni Ca.300

13-Insegna Tricolore del Caproni Ca.2387 della 9 Sq. -1915-(ci scusiamo se per semplicita' utilizziamo il timone di un Ca.300)

14 - Coccarda del caproni 4229 sul fronte francese

1917/18

15-Su numerosi Ca.450 e Ca.5 appare il tricolore rettangolare -(ci scusiamo se per semplicità utilizziamo il timone di un Ca.300)

16 - Coccarda utilizzata per tutto il 1917 e tornata in uso del 1943; (Quest'ultima con lettera del 30 Sett.1943 del Gen. Alleato J.F.M. Whitley.)

17 - Coccarda dei Caproni della 2° Squadriglia di Aviano bruciati nella ritirata in seguito alla battaglia di Caporetto e catturati dagli austriaci.

18 - Coccarda modificata nel 1918 allo scopo di evitare confusione tra aerei italiani, francesi e inglesi operanti nello stesso settore;

19 - Coccarda usata soprattutto nel 1918 dai reparti operanti con il SIA 7b somigliante piu' alla contemporanee livree inglesi e francesi.

20 - Dal 1923 il tricolore è esteso fine ad avvolgere completamente i piani di coda. ;

21 - Il tricolore è notevolmente esteso anche sui piani verticali di coda. Nel settore bianco viene applicato, con decalcomania ad acqua, lo stemma di casa Savoia in varie versioni più o meno ufficiali

22 - Stemma di casa Savoia applicato a partire dai 1926 fino alla primavera dei 1930 sul bianco dei tricolore dei piani verticali di coda;

23 - Stemma di Casa Savoia riscontrato nel 1928 sul prototipo del Ca.100 MM.110

24-Tricolore di coda con scudo di Savoia e insegna di partito presente nel Macchi M.C. 67 del Cap. Giovanni Monti - 1929

25 -Insegna di coda del Caproni Ca. 82 I-BARS

 

 

 

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