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Il P.R.B. 1

 














Montaggio dei madieri sullo scafo

Il P.R.B. 1


"Mio nonno, Carlo Marchiori, ingegnere, aveva combattuto, volontario, come capitano dell'esercito durante le fasi iniziali della Grande Guerra. Fu vittima dei gas utilizzati dagli austriaci e perciò, fortunatamente sopravvissuto, fu mandato a casa. Volle però continuare a dare il suo contributo alla Patria e così fu mandato a dirigere lo stabilimento Bastianelli di Monterotondo (Roma), che costruiva i Caproni C3. Fu così che la mia famiglia si trasferì dal Veneto (Lendinara) a Roma. Alla fine del conflitto, mancando commesse militari, lo stabilimento si trovò senza lavoro e pertanto mio nonno cercò di riconvertire la produzione da militare a civile.

Si parlava, in quegli anni, della traversata dell'atlantico e dei premi relativi: il nonno allora commissionò alla Direzione Sperimentale dell’Aviazione Militare, nel 1919, uno studio sulla traversata dell’Atlantico in volo (a breve invierò copia di tale documento). Da esso risulta che sia per i premi in palio che per l’interesse commerciale molte nazioni avevano approntato grandi aerei plurimotori all’uopo (elenco di quelli iscritti per la traversata del 1920 con le caratteristiche dei velivoli è nella relazione citata). Ricordiamo che Lindberg riuscì nell’impresa solo sette anni più tardi, con un aereo leggero e monomotore, diversamente da quanto i più avevano tentato ma proprio come intuito dai redattori dello studio…

Di aerei simili al PRB 1 si riparlerà invece parecchi anni dopo, con la realizzazione dei grandi idrovolanti "China Clipper" Statunitensi e simili.

  Nel 1920 comunque venne progettato da Pegna , su specifica richiesta di mio nonno, un idrovolante biplano, impennaggi biplani anch'essi, quadrimotore, chiamato PRB 1 dai nomi di Pegna, Rossi e Bastianelli, progettista, collaudatore e proprietario dell’Azienda costruttrice. Di tale velivolo sembra persa la memoria: l'unica citazione l'ho trovata (e la cosa non mi sorprende, visto che il generale Mitchell, fondatore delll' US Air Force, dimostrò molto interesse e visitò lo stabilimento per provare l'aereo) in un sito statunitense: www.worldairforces.com/countries/italy/Italy.Web%20files/Piaggio_.html  

Questo idrovolante fu collaudato con successo ad Ostia, Anzio e sul lago di Bracciano. Numerose altre delegazioni straniere (Francese, Belga, etc.) visitarono e provarono l'aereo, ma, purtroppo, non seguirono ordini e lo stabilimento fallì".

Copyright photos G. Marchiori 














Visita di S.A.R. Aimone Duca di Spoleto














Personale Direttivo ed Operaio addetto all'apparecchio ed all'hangar

N.D.R. 

Il PRB aveva un'apertura alare di 30 metri era pesante 7000 kg. a vuoto 

Propulsione :  4 motori Fiat A.12 bis da 300cv ciascuno

Un doveroso ringraziamento a Giuseppe per averci fornito le foto e le informazioni e l'aiuto dato alla pubblicazione di questo pagina


Giuseppe Marchiori   ci invia queste meravigliose foto della realizzazione di un sogno aeronautico italiano il P.R.B. n.1 - idrovolante italiano quadrimotore costruito nel

 Vi lasciamo descrivere la storia dalle stesse parole di Giuseppe:














Veduta longitudinale dell'apparecchio completo












Ostia: Stazione Idrovolanti R.a Marina 23 gennaio 1922: la missione aeronautica Americana visita l'idrovolante P.R.B.

Da sinistra a destra:

1°- Comandante Marsiglia - Ispettorato d'Aeronautica della R. Marina

2°- L.T. Clayton Bissel - Asso dell'Aviazione Americana - Affondatore dell'Alabama.

3°- Ing. Filippo Bastianelli - Titolare della Ditta costruttrice

4°- Ing. Carlo Arrigoni - Disegnatore dell'apparecchio

5°- Ing. Carlo Marchiori - Direttore della Ditta

6°- Maggiore Bertinotti - Comando Superiore d'Aeronautica

7°- Generale Mitchell - Capo dell'Aviazione Americana

8°- Maggiore Brini - Comando Superiore d'Aeronautica

9°- Generale De Siebert - Comando Superiore d''Aeronautica

10°- J.J.Jde: Assistente del National Advisory Commitee for Aeronautics dell'Ambasciata Americana a Parigi

11°- Ing. Giovani Pegna - progettista dell'apparecchio















Prove di Volo (Ostia) - gita ad Anzio: l'apparecchio prende quota e s'avvia verso il porto di Anzio