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Il Bimotore civile "Fiat G.18"

 






Fiat G.18 Foto 1

 

L'apparecchio, progettato com'è noto, dall' Ing. G. Gabrielli ha ottenuto recentemente l'omologazione civile da parte del Registro Italiano Navale ed Aeronautico. Le prove di volo sono state condotte sul campo dell'Aeronautica d'Italia a Torino dal 3 al 30 settembre 1935. All'apparecchio, e stata anche conferita l'abilitazione alla grande navigazione d'alta quota, dato che esso e munito di motori di « resistenza» e che risponde con esuberanza a tutte le condizioni di regolamento per la abilitazione stessa. Le caratteristiche di volo del prototipo sono state controllate anche sul secondo esemplare del G 18 risultando identiche.

Il Fiat G. 18 e del tipo monoplano ad ala bassa di grande allungamento e completamente a sbalzo, carrello retrattile, costruzione interamente metallica. I gruppi motopropulsori installati sulle ali comprendono due motori raffreddati ad aria, con eliche trattive. E stato studiato per il trasporto rapido di 18 passeggeri, 2 piloti, 1 radiotelegrafista, merci e posta a condizioni di sicurezza, velocità comodità ed economia eccezionalmente alte sotto ogni punto di vista.

Infatti il coefficiente di sicurezza e notevolmente superiore a quello prescritto dal Registro ed i deflettori rendono assai bassa la velocità di atterraggio; mentre il pilota ha piena visibilità ed un completo equipaggiamento di navigazione e radio, e la marcia dell'apparecchio e sicura anche con un motore fermo.

L'apparecchio ha una velocità massima di 340 km/h a 2000 metri ed una velocità di crociera di 300 km/h alla stessa quota .

L'apparato motore e costituito da due motori a stella raffreddati ad aria, del tipo Fiat A. 59 R. con riduttore 2/3, di 700 c. v. a 2000 metri di quota. Questi motori possono essere sostituiti da qualsiasi tipo di motore raffreddato ad aria della stessa potenza e di costruzione nazionale. I due motori a ciascun lato della fusoliera sono monta ti su castelli motore fissati al longherone anteriore in modo che il disco dell'elica disti dal bordo d'attacco dell'ala di una quantità che dia la minore interferenza possibile, e dalle pareti della fusoliera per non provocare forti sorgenti di rumore. La sospensione dei motori e di tipo elastico, le gondole sono provviste di capote N. A. C. A. e di paratia parafiamma. L'avviamento e ad inerzia, a mano ed elettrico.

Le eliche sono metalliche tripale, con passo regolabile in volo (2 passi).

I serbatoi della benzina, in numero di 6 e della capacita di 1500 litri, sono situati nell'ala tra la fusoliera e i motori, in modo che la fusoliera e completamente libera dalla benzina.

L'alimentazione avviene per mezzo di pompa a membrana, ma si ha una pompa a mano di riserva, comandabile dal posto di pilotaggio.

Dietro ciascun motore si trova un serbatoio di olio capace di 20 litri. Nella circolazione e inserito uno speciale radiatore del lubrificante con parzializzazione regolabile dal pilota.


L'ala è completamente a sbalzo e comprende un tronco centrale e due semiali. La semiala, completamente in duralluminio, e del tipo a cassone con tre longaroni e rivestimento di lamiera liscia di duralluminio, eccetto la zona del bordo d'uscita che e intelata. L'ala e rastremata in pianta e nello spessore. L'estrema punta della semiala è riportata e facilmente amovibile mediante viti. Il tronco centrale ha struttura reticolare in tubi di acciaio, al cromo-molibdeno ad alta resistenza, collegati mediante nodi di acciaio speciale. Le centine sono di dural ; il rivestimento e parte in metallo e parte in tela. Al tronco centrale vengono collegati la fusoliera, le semiali, i castelli motori ed il carrello.

Sotto le centine del bordo d'uscita del tronco centrale e della prima parte della semiala si trovano i deflettori del tipo a cerniera. Gli alettoni sono collegati con il meccanismo di comando dei deflettori in modo che abbassando i secondi si abbassano contemporaneamente anche i primi, che vengono in tal modo a funzionare da deflettori pur conservando integra la loro manovrabilità differenziale per il governo laterale dell' apparecchio.

Gli alettoni sono metallici con rivestimento di tela, e compensati aerodinamicamente.

I castelli motori sono costruiti in tubi di acciaio al cromo-molibdeno, saldati e sono costituiti da due parti: una e direttamente attaccata al tronco centrale, mentre la parte anteriore può facilmente smontarsi mediante il semplice svitamento di 4 dadi con un sistema brevettato che permette una facile sostituzione.

I motori sono montati su blocchi di gomma ammortizzatrice i quali lavorano tangenzialmente in modo molto efficace, specie sotto le variazioni della coppia motrice.

La costruzione della fusoliera e completamente in duralluminio del tipo monocoque, con profilati misti chiusi ed aperti.

L'attacco al tronco centrale avviene con sistema brevettato, di tipo assolutamente originale e molto riuscito sotto ogni aspetto, sia di leggerezza che di sicurezza e facilità costruttiva.

La fusoliera e suddivisa come segue:

1 ° Posto di pilotaggio per 2 piloti e 1 radiotelegrafista.

2° Cabina passeggeri.

3° Toilette.


Gli impennaggi sono del tipo a sbalzo, di costruzione metallica con rivestimento metallico per lo stabilizzatore, di tela per la deriva ed i timoni. I timoni sono compensati staticamente con contrappesi ed aerodinamicamente. Lo stabilizzatore e regolabile a terra. Inoltre il pilota ha a disposizione i comandi dei compensatori, sia sul timone di quota che di direzione.

La ruota di coda e tenuta da una forcella in acciaio al cromo-molibdeno, saldato i1 cui perno e incastrato in una travatura di sostegno in tubi saldati, fissata alle ordinate della fusoliera e provvista di ammortizzatore oleo-pneumatico. Inoltre e munita di dispositivo di richiamo a zero e di bloccaggio nella posizione di zero, comandato dal pilota.

Il posto di pilotaggio, situato all'estrema prora offre una larghissima visibilità in tutte le direzioni. Le finestre sono munite di vetri di sicurezza. I vetri laterali sono scorrevoli. Un boccaporto posto nel tetto della cabina, serve come uscita di sicurezza per i piloti. Il seggiolino e regolabile in inclinazione e spostamento verticale. Lo studio della posizione relativa degli strumenti e stato fatto razionalmente, in modo da avere una rapida lettura dei principali strumenti.

La cabina radio e situata tra quella dei piloti e quella dei passeggeri colla quale comunica per mezzo di una porta.

Inoltre, sul fianco della cabina radio e praticato un boccaporto dal quale si caricano i bagagli del bagagliaio anteriore.


L'estrema parte prodiera della fusoliera, alla quale si accede mediante uno sportello che costituisce la calotta di punta della fusoliera stessa e adibita pure a bagagliaio.

La cabina, alta m. 1,85, larga m. 1,54, lunga m. 8,95, contiene 18 poltrone disposte su nove file, lungo le due fiancate della fusoliera, distanziate tra di 101'0 di m. 0,925. La capacita della cabina è di 23,5 m.

Ogni passeggero dispone di una finestra munita di vetro di sicurezza fisso, una lampadina elettrica ed una bocca di ventilazione, orientabile a piacere. Le poltrone hanno spalliera regolabile e sono montate su blocchi di gomma. L'accesso avviene attraverso una porta che si trova sulla fiancata sinistra della fusoliera all'estremità a poppa della cabina. E' stato particolarmente curato l'isolamento acustico della cabina. Il basso limite dell'intensità del suono e stato ridotto diminuendo la velocità periferica delle eliche e usando come rivestimento delle pareti della cabina lana vegetale stratificata, adatta come isolante.

La ventilazione individuale avviene immettendo in cabina aria presa per mezzo di due bocche, situate lateralmente alla fusoliera, nella parte anteriore e distribuendola mediante tubazioni ai singoli passeggeri.

Il riscaldamento viene effettuato per mezzo di bocche situate a livello del pavimento che immettono una miscela di aria calda e fredda, variamente graduabile. Il riscaldamento dell'ara e fatto utilizzando i gas di scarico del motori. L'aria calda e quella fredda arrivano in una scatola centrale ove avviene la miscela regolata in modo da mantenere ad un livello voluto la temperatura in cabina.

All'estremità della cabina passeggeri vicino alla porta d'ingresso si trova una toilette che completa l'arredamento.

Un bagagliaio anteriore e situato tra la cabina piloti e quella dei passeggeri affiancano alla cabina radio. E' accessibile dalla cabina del marconista, alla quale si può accedere direttamente dall'esterno mediante uno sportello praticato sulla fiancata sinistra della fusoliera. La sua capacità è di mq. 1,5. Un bagagliaio posteriore e situato a poppa della cabina passeggeri ed accessibile dalla toilette e da uno sportello situato nella fiancata sinistra della fusoliera. La sua capacita e di 1,03 mq. La capacita complessiva dei 2 bagagliai e di mq. 2,53.


Potenza max a 2150 giri e 2000 metri ....c.v. 1400

Potenza a velocità di crociera ....c.v. 980

Elica a passo variabile tipo Fiat diametro ....m. 3,404.

Peso. a vuoto, completo di pilota automatico e stazione R. T. .... kg. 5900

Carico utile .. .... kg. 2770

Peso totale .. ..... kg. 8670

Superficie alare......mq. 88

Carico alare .. .... kg./mq. 98,3

Carico per cavallo..... 6,2

Potenza superficiale .......c.v./mq. 15,9

Velocità massima a 2800 metri ......km/h. 278

Velocità al livello del mare. .....km/h. 298

Velocità di crociera a 800 metri...............km/h. 278

Velocità a 3000 metri con 7/10 di potenza....km/h. 290

Velocità minima ......km/h. 100

Tempi di salita (in aria tipo) a 1000 metri........3'35''

Tempi di salita (in aria tipo) a 2000 metri........7'25''

Tempi di salita (in aria tipo) a 3000 metri........11'50''

Tempi di salita (in aria tipo) a 4000 metri.......17'30''

Tempi di salita (in aria tipo) a 5000 metri........24'55''

Quota di tangenza teorica (pratica 7100) . ....m.7600

Id. con 1 motore mancante ...........................m. 2700

Lunghezza di decollo a pieno carico ............m. 370

Lunghezza di atterramento a pieno carico.....m. 200

Autonomia a velocità di crociera con 18 passeggeri .... km 960.

Autonomia a velocità di crociera con 16 passeggeri......km 1200

Autonomia a velocità di crociera con 14 passeggeri......km 1400

In condizioni normali di crociera cioè a quota 2799-3000 metri, numero di giri fra 1900-1500 il consumo medio (Benzina Stanavoetilizzata, numero di ottano 87) oscilla fra kg./km.0,800 0,850

Coefficiente di robustezza ..................... 7

R.G.

 

Il Bimotore civile "Fiat G.18"

Correva l'anno 1936 Vi proponiamo un articolo apparso su "L'Aerotecnica" 3 fascicolo:







Fiat G.18 Foto 2